Quanto ci metti a preparare un bento?

16326720_10209507966708452_1692231335_oE’ questa una delle domande che mi vengono fatte più spesso dagli amici italiani. In questo post proverò a rispondere.

Il tempo impiegato a preparare un bento dipende sostanzialmente da due cose: la complessità del bento e i preparativi che vengono fatti il giorno prima (o nei giorni precedenti e poi congelati). Intendiamoci: per fare un bento bisogna alzarsi presto, ci vuole decisamente più tempo che per farcire un paio di panini. Ma con qualche accorgimento i tempi si accorciano notevolmente.

Inannazitutto il riso: ha bisogno di un po’ di tempo per cuocere. Se non avete una macchina cuociriso con il timer da impostare la sera prima potete tranquillamente cuocerlo il giorno precedente, conservarlo in un contenitore ermetico in frigorifero e poi riscaldarlo nel forno a microonde prima di formare gli onigiri. Oppure potete mettere il riso nella bento bako direttamente, ricoprendolo magari con semi di sesamo tostati, come ho fatto io nel bento in foto. Tempo massimo: venti secondi.

O ancora, potete fare dei sandwich.

Se volete fare un bento carino progettatelo tassativamente il giorno prima (magari anche facendo un disegno). Le forme di prosciutto o di formaggio possono essere tagliate il giorno prima e conservate in frigorifero. L’alga nori invece va tagliata e utilizzata sul momento altrimenti si ammorbidisce, quindi se volete ad esempio disegnare con il nori una faccina sul prosciutto dovrete tagliare il prosciutto il giorno prima e il nori la mattina dopo. Comunque il tempo che impieghereste la mattina, lo impiegherete il giorno prima (non c’è trucco non c’è inganno), quindi non è che cambi molto: ma con il tempo si acquisisce manualità, tranquilli.

Quasi tutte le pietanze che utilizzo nel bento possono essere (e spesso, anzi, sono effettivamente) preparate il giorno prima. Nel week end preparo e porziono carne o pesce per i bento della settimana e poi li congelo, tirandoli poi fuori dal freezer la sera prima di preparare il bento (a volte mi dimentico e li metto nel bento congelati: per l’ora di pranzo sono comunque scongelati).

Solo in rari casi mi capita di cuocere carne o pesce la mattina stessa. So che molti lo fanno, ma prima di colazione non me la sento proprio 🙂 . Di mattina mi limito a fare gli onigiri o i sandwich, bollire qualche verdura se ce n’è bisogno, disporre il tutto nella bento bako e decorare.

Pietanze che preparo il giorno prima o nel week end:
pollo, involtini di carne, polpette, piccoli hamburger, pesci vari, tamagoyaki,
broccoli bolliti (l’odore del broccolo che bolle mischiato a quello di caffè non mi fa impazzire)
insalata di patate
uova sode.

Pietanze che preparo la mattina stessa:
riso e sandwich
verdure bollite
gratin
insalate di verdure crude.

Quindi la risposta è: a seconda del bento, tra i quindici e i quaranta minuti, direi.

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