Polpo e fiore con i wurstel

takohanabentoIl wurstel è un altro grande classico del bento. Io preferisco evitarlo perché tendo a essere una bacchettona salutista, però è un fatto che ai bambini piace e nel bento è molto utile per riempire gli spazi.

Nel bento che vedete qui a sinistra ho inserito un wurstel a forma di polpo e uno a forma di fiore.

Il bento si compone inoltre di: sandwich al prosciutto e cheddar cheese, gamberi fritti, insalata di polpo e patate (per restare in tema), pomodorino, asparagi, frittatina dolce giapponese e una fetta di prosciutto tagliuzzata e avvolta in una foglia di shiso.

Vediamo come realizzare i polpi e i fiori con i wurstel: è semplicissimo!

Ci serviranno: dei wurstel, del sesamo nero e del cetriolo.

Cominciamo con i polpiwurstel. Come tutti sanno, i polpi hanno otto tentacoli. Ma quelli fatti con i wurstel ne hanno solo sei 🙂 . Ho provato a realizzarne otto ma non vengono bene, quindi concediamoci questa licenza poetica!

Per prima cosa tagliamo il wurstel a metà e realizziamo tre tagli partendo dalla parte tagliata (scusate il gioco di parole, dal dentro del wurstel insomma) come in foto 1. Attenzione a non andare fino al “culetto del wurstel” perché quella è la testa del polpo (foto 2). La foto 3 vi mostra come dovrà essere il risultato finale: cercate di realizzare tentacoli tutti uguali. Infine, con uno stuzzicadenti, fate due buchi in corrispondenza degli occhi. Mettete da parte.

Passiamo ora a realizzare il fiore: potete usare l’altra metà di wurstel. Praticate dei tagli molto superficiali a formare una griglia come in foto 1. Ai due lati opposti, fate dei tagli in diagonale come in foto 2 (serviranno per le foglie).

A questo punto passiamo alla cottura: ricordate che i wurstel vanno sempre cotti, anche se molti non lo sanno. Si possono saltare in padella o bollire. Io preferisco bollirli perché in questo modo mantengono meglio la forma, mentre in padella rischiano di schiacciarsi un po’, soprattutto il polpo. Sarà sufficiente un minuto. Eccoli qui. Carini, vero?

takohana

Possiamo passare a rifinirli. Con una pinzetta, inserite due semi di sesamo nero nei buchi per gli occhi del polpo che avete fatto con lo stuzzicadenti. Si può usare anche dell’alga nori tagliata a cerchio, da fissare con della maionese. Inserite nei tagli laterali dei fiori due piccole e sottili fette di cetriolo, meglio se con la buccia.

A questo punto non vi resta che inserirli nel vostro bento! Il fiore può essere letteralmente inserito tra due pietanze per il “gambo” e servirà a tenerle ferme. Il polpo invece avendo i tentacoli dovrà solo essere appoggiato ma può servire a riempire un vuoto visivo.

Buon appetito!

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