Bento, prima lezione

Cos’è il bento?

Il bento è il pranzo al sacco giapponese, è quello che ci si porta al lavoro o a scuola per pranzo. E’ contenuto in una scatola, bento bako o internazionalmente bento box, solitamente costituita da un solo ambiente che può essere trasformato in due con un divisore, ma molto spesso a due piani, che si “montano” uno sopra l’altro.

Il bento, che è molto piccolo per gli standard italiani, è sempre formato da una parte di carboidrati (riso oppure sandwich) e altre pietanze.

Il riso può essere sotto forma di onigiri (le “palline” di riso avvolte nell’alga nori) o così com’è, magari con qualche fiocco di verdura o pesce (furikake), umeboshi o quant’altro.

Ma il riso che mangiano i giapponesi non è semplice riso bollito. Come si prepara? In Giappone e anche in altre parti del mondo si usa una macchina apposita, che in inglese si chiama rice cooker, ma si può preparare senza problemi anche in una pentola sul fuoco. Vediamo come.

Curiosità: in Giappone il riso viene misurato in go, e un go corrisponde a  150 g. Il riso giapponese è a chicco tondo.

Dopo aver misurato il nostro riso, dovremo lavarlo accuratamente, per eliminare l’amido, fino a quando l’acqua non risulti completamente limpida. A questo punto lo scoliamo e lo mettiamo in una pentola dal fondo pesante con coperchio (se il coperchio è di vetro sarà più facile controllare la situazione). Per ogni go di riso aggiungeremo tra i 200 e i 225 ml di acqua, a seconda dei nostri gusti (provate e deciderete la quantità d’acqua necessaria per voi). Quindi per 150 g di riso avremo 200-225 ml di acqua, per 300 g di riso 400-450 ml e così via. Mettiamo il coperchio e lasciamo riposare il riso per trenta minuti (in inverno anche un’ora). Questo passaggio è fondamentale perché per mette al riso di iniziare ad assorbire l’acqua.

Passato il tempo, accendiamo un fuoco medio-alto. Quando l’acqua comincerà a bollire (lo vedremo attraverso il coperchio di vetro oppure sentiremo il rumore del vapore e ne vedremo uno sbuffo che esce tra pentola e coperchio), abbassiamo il fuoco e cuociamo per dieci minuti.

A questo punto alziamo il coperchio per verificare se l’acqua è stata assorbita del tutto o se ne rimane un po’. Se c’è ancora acqua o se anche solo vediamo delle grosse bolle intorno al riso, continuiamo a cuocere a fuoco basso per un paio di minuti. Quando l’acqua sarà evaporata del tutto rimettiamo il coperchio, alziamo il fuoco per dieci secondi e spegnamo.

Il riso è cotto ma è importantissimo farlo riposare con il coperchio per dieci minuti. Solo in questo modo il nostro riso sarà morbido fino al cuore. E’ sufficiente aspettare per dieci minuti!

Adesso possiamo utilizzare il riso per preparare il nostro bento, o possiamo usarlo per accompagnare pietanze giapponesi.

 

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8 pensieri su “Bento, prima lezione

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